Domande e Risposte
In questa sezione potete trovare risposta ad alcune delle domande più diffuse e frequenti che ci vengono poste su ospedalità privata, accesso alla prestazioni, costo del servizio ed altro.
Il servizio sanitario nazionale eroga prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali tramite ospedali pubblici e privati accreditati, che rappresentano le due componenti della rete ospedaliera regionale.
In qualità di soggetto erogatore accreditato con il SSN, e contrattualizzato con la AZIENDA USL territorialmente competente, l’accesso e la permanenza in un ospedale privato accreditato sono gratuiti, al pari di quanto avviene nell’ospedalità pubblica. Allo stesso modo sono dovuti eventuali corrispettivi specifici, solo se richiesti dal paziente, unicamente per i cosiddetti “extra” (camera singola, camera con accompagnatore, TV, telefono, ecc.).
La legge vigente garantisce la massima libertà di scelta tra ospedali pubblici e privati accreditati, al pari di quanto avviene nella scelta tra diversi ospedali pubblici. Tale diritto, oltre che dalla legge, è garantito dalla Costituzione, che sancisce la piena libertà di scelta del medico e del luogo di cura, senza limitazioni di sorta (art. 32).
La legge impone come unica condizione per accedere a qualunque ospedale, pubblico o privato accreditato, la prescrizione del medico di famiglia (medico di base) del cittadino. Se ci si trova in viaggio per lavoro o vacanza può essere prescelto un medico di base del luogo di cura (visita occasionale).
Quanto all’accesso ed alla libertà di scelta valgono le stesse regole e gli stessi principi sopra illustrati per le domande relative ai ricoveri. Purtroppo la dimensione delle prestazioni acquistate dalle AZIENDA USL per conto del SSN, nel campo ambulatoriale è, in alcuni casi, molto limitata, il che provoca il noto fenomeno dell’allungamento delle liste di attesa. Tale disservizio potrebbe essere ovviato dotando le strutture private accreditate e contrattualizzate di budget più congrui, al fine di potere erogare ulteriori prestazioni che sono necessarie per soddisfare la domanda di salute dei pazienti.
Si esiste un centro unico prenotazioni.
La legge prescrive identità di standard e di controlli, sia come frequenza che come contenuti, tra pubblico e privato accreditato. In Toscana tutte le strutture ospedaliere sono soggette ad autorizzazione preventiva e all’accreditamento, rilasciati dalla regione che ne controlla i requisiti. Tutte le strutture sono soggette a severi e costanti controlli su tutte le prestazioni e sugli standard di sicurezza, svolti dalle AZIENDE USL e da svariati enti pubblici (VV.FF., N.A.S., NOC, Guardia di Finanza, Medicina del Lavoro, ecc.) Inoltre, le aziende ospedaliere private accreditate sono dotate di certificazione di qualità secondo gli standard ISO 9001.
Negli ospedali privati esistono numerosi reparti di riabilitazione ospedaliera sparsi nelle diverse province, dovuti alla rimodulazione dell’offerta sanitaria privata, da acuti a post acuti, effettuata dagli ospedali privati accreditati per adeguarsi alla nuova domanda di salute dei cittadini.
L’attività di lungodegenza, costituisce la risposta ospedaliera al bisogno di salute di persone che, a seguito di un episodio acuto, necessitano di un periodo per la stabilizzazione del quadro clinico e per il recupero funzionale. Ai reparti si accede solo tramite invito dall’ospedale pubblico o privato accreditato e dai servizi territoriali delle AUSL.
